Attenzione · conti di prova aperti in produzione · togli DIMORA_DEMO prima del primo host vero

Messaggi automatici

Scrivi il messaggio una volta e decidi quando parte rispetto a un momento della prenotazione. Il momento è relativo, non una data: «tre giorni prima dell'arrivo» vale per tutte le prenotazioni, «il 12 marzo» per nessuna.

Come funzionano i messaggi automaticiScrivi un testo una volta, dici quando deve partire, e parte da solo per ogni prenotazione. Le domande che sai a memoria smettono di arrivare.Leggi

Cosa ti serve prima di cominciare

  • Niente. Trovi già pronti i quattro che servono sempre, e si modificano.

Quanto ci vuoleDieci minuti in tutto: quelli che servono sono già scritti.

  1. Guarda quelli che ci sono già

    Ne trovi quattro: la conferma, il libro di benvenuto, le istruzioni per arrivare e il ringraziamento. Non sono esempi da riscrivere: sono testi che funzionano, e nella maggior parte dei casi basta cambiare due righe.

  2. Scegli QUANDO parte, non a che ora

    Un messaggio non si fissa al 12 marzo: si aggancia a un momento — alla conferma, tre giorni prima dell'arrivo, la mattina della partenza — e da lì la data vera si calcola per ogni prenotazione. Trovi i momenti che si usano davvero già pronti, con scritto quando conviene ciascuno.

  3. Usa le variabili

    Scrivendo {ospite} nel testo, all'ospite arriva il suo nome. Ci sono anche {casa}, {arrivo}, {partenza}, {codice} e il link al check-in online. Se scrivi una variabile che non esiste te lo diciamo nell'anteprima, invece di lasciarla passare e farla arrivare così com'è a un ospite.

  4. Il codice della cassetta si scambia con i documenti

    Il messaggio con il codice della cassetta delle chiavi non parte finché l'ospite non ha compilato e confermato i dati di tutti. È il solo modo che hai di sapere chi entra in casa tua prima che ci entri — e risolve il problema che conosci: la schedina si compila sempre tardi, perché prima dell'arrivo nessuno ha motivo di compilarla. Adesso ce l'ha. Il codice si scrive sotto quel messaggio, una casa per volta.

  5. Accendi, spegni, riscrivi quando vuoi

    Ogni modello si accende e si spegne. Uno solo non si spegne — quello che raccoglie i dati degli ospiti — perché senza quei dati la schedina per la Questura non si può costruire, e spegnerlo non ti risparmierebbe lavoro: te lo sposterebbe alle nove di sera.

Dove ci si fa male

  • Un messaggio il cui momento è già passato quando la prenotazione nasce non parte in ritardo: viene saltato. Chi prenota il giorno prima di arrivare non riceve «manca una settimana al tuo soggiorno» tre secondi dopo aver pagato.
  • Il libro di benvenuto parte solo se l'hai scritto. Un link a una pagina bianca è peggio del silenzio.
  • Il codice della cassetta fa eccezione alla regola qui sopra: non viene saltato, aspetta. Se l'ospite manda i dati la sera stessa, sotto il portone, il codice gli arriva in quel momento — la chiave la deve avere lo stesso.

Le procedure dei portali pubblici cambiano da ufficio a ufficio e nel tempo: qui c'è la forma della pratica, non il percorso di menu di una schermata che potrebbe essere cambiata. Dove il dettaglio dipende dal tuo ufficio, sta scritto.

Il codice della cassetta delle chiavi

Il promemoria dell'ultimo minuto, o il sollecito a chi non ha ancora compilato.

Variabili

  • {ospite} Nome di chi ha prenotato
  • {casa} Nome dell'alloggio
  • {indirizzo} Indirizzo dell'alloggio
  • {arrivo} Data di arrivo
  • {partenza} Data di partenza
  • {notti} Numero di notti
  • {ospiti} Numero di ospiti
  • {totale} Importo totale
  • {codice} Riferimento della prenotazione
  • {link_checkin} Link con cui l'ospite inserisce i dati di tutti gli ospiti
  • {link_libretto} Link al libro di benvenuto della casa, sempre aggiornato
  • {codice_cassettina} Il codice della cassetta delle chiavi. Parte solo dopo che l'ospite ha confermato i dati di tutti

Come arriva

email

Oggetto

Come entri domani in Bilocale con terrazza in Oltrarno


Ciao Claire Dubois, grazie per aver mandato i dati di tutti: ho quello che mi serve per la comunicazione alla Questura, e posso darti la chiave. Il codice della cassetta è: — non l'hai ancora scritto qui sotto — Componilo, apri lo sportellino e dentro trovi le chiavi. Quando riparti rimettile lì e richiudi, mescolando le rotelline. Se la cassetta non si apre, scrivimi qui: rispondo a questo messaggio.

Il codice della cassetta, casa per casa

Questo messaggio parte solo dopo che l'ospite ha compilato e confermato i dati di tutte le persone che dormiranno lì — quelli che vanno alla Questura. Finché non lo fa, il codice non esce: è il solo modo che hai di sapere chi entra in casa tua prima che ci entri.

Le case senza codice restano fuori: a chi prenota quelle non arriva niente, e non serve spegnere il messaggio.

Questo messaggio è spento: anche con il codice scritto qui, non parte niente. Accendilo qui sopra.

Bilocale con terrazza in Oltrarno

Nessun codice

Casa bianca nel centro storico

Nessun codice

Mansarda con vista sui monti

Nessun codice

Casa sul ramo di Como

Nessun codice

Mansarda con lucernari a Trastevere

Nessun codice

Casa con balcone su Spaccanapoli

Nessun codice

Casa sul rio a Cannaregio

Nessun codice

Piano nobile nel centro di Lecce

Nessun codice

Appartamento sopra il porto, alla Marina

Nessun codice

Appartamento sotto i portici

Nessun codice

Cosa parte per Claire Dubois

Le date vere, calcolate sulla prenotazione. Un messaggio il cui momento era già passato quando l'ospite ha prenotato non compare: si salta, non si manda in ritardo.

  1. Conferma e istruzioniSubito dalla conferma del pagamento27 set 2026, 04:29già partito
  2. Il libro di benvenutoSubito dalla conferma del pagamento27 set 2026, 04:29già partito
  3. Dati degli ospiti (check-in online)7 giorni prima dall'arrivo, alle 10:009 ott 2026, 12:00già partito
  4. Come arrivare e come entrare3 giorni prima dall'arrivo, alle 10:0013 ott 2026, 12:00già partito

Prova senza invio: i messaggi non partono davvero. Le date, la sostituzione delle variabili e la regola del momento già passato sono quelle vere.