Attenzione · conti di prova aperti in produzione · togli DIMORA_DEMO prima del primo host vero
Aroom

Per chi lavora con gli host

Il lavoro te lo porta il calendario,
non il passaparola.

Quando un host ti collega a un suo alloggio, quello che devi fare ti arriva da solo: la partenza confermata, l'orario, quante persone. Non devi chiedere niente a nessuno, e non ti sfugge un turno perché un messaggio è finito in fondo a una chat.

Che mestiere fai?

Si sceglie una volta, iscrivendosi. Da lì in poi il tuo pannello mostra il tuo lavoro e basta.

29,00 € solo nei mesi in cui lavori. Zero su quello che guadagni.

La stessa cifra di un host con una casa, e la stessa promessa: su quello che concordi con lui non tratteniamo niente. Per chi pulisce case a ottanta euro l'una, una percentuale è la differenza fra un mestiere e un'elemosina.

E come per gli host, paghi solo nei mesi in cui la piattaforma ti fa lavorare: 29,00 € nei mesi in cui hai almeno un incarico in corso, gli stessi se gli host sono cinque. Nei mesi senza incarichi, niente. Iscriversi è gratis.

Ti valuta chi ti ha visto lavorare

Solo gli host con cui hai lavorato, su tre voci che riguardano il tuo mestiere e non quello di un altro. Gli ospiti non ti recensiscono, e non è una dimenticanza: un ospite non sa se la casa l'hai pulita tu o l'host, e una stella data a caso ti toglierebbe lavoro vero. Quando la casa è sporca il voto va a chi ha scelto, cioè all'host.

Non devi controllare niente

Il calendario che vedi è lo stesso della struttura: non è una copia da tenere aggiornata, è la stessa cosa letta da un'altra parte. Se l'host sposta una data, qui è già spostata.

E quando succede qualcosa che ti riguarda — una prenotazione disdetta, delle date cambiate, un orario spostato — ti arriva un'email. Non una per ogni movimento: solo quando è vicino abbastanza da cambiarti la giornata, e più cambiamenti insieme fanno un messaggio solo. Una notifica che si impara a ignorare è peggio di una che non arriva.