Protezione danni
A pagare è l'ospite, non tu: 5,00 € a notte al posto della cauzione, e in cambio non risponde più dei danni accidentali fino a 20.000,00 €. Se qualcosa si rompe, la pratica la porta avanti il fornitore e i soldi arrivano a te — senza che tu debba chiedere niente a una persona che hai ospitato, che è la parte che nessuno fa mai.
Aroom non assicura, non incassa la quota e non decide le pratiche: mette i dati che servono, che è poi la cosa che qui nessun altro ha — l'identità certa di chi era in casa. E non chiamiamolo assicurazione: è un esonero di responsabilità dell'ospite, tenuto in piedi dietro le quinte da un contratto di sottoscrizione con una compagnia. Il fornitore non è l'assicuratore, e nemmeno noi.
Come funziona la protezione danniA pagare è l'ospite, cinque euro a notte, al posto della cauzione. Noi non assicuriamo, non incassiamo la quota e non decidiamo le pratiche.LeggiChiudi
Cosa ti serve prima di cominciare
- I dati della struttura. Nessun anticipo da parte tua.
Quanto ci vuoleNiente per te: la quota la paga chi prenota.
Non è una cauzione: prende il suo posto
Con la cauzione si blocca una cifra sulla carta di chi prenota e poi si discute su quanto restituire. Con l'esonero l'ospite paga cinque euro a notte e non risponde più degli accidenti: non c'è niente da bloccare e niente da restituire, quindi non c'è niente su cui litigare alla partenza. Le due cose non si sommano — se accendi l'esonero su un alloggio, la cauzione su quell'alloggio non si chiede più.
Quanto viene, in due conti
Cinque euro a notte, fino a un tetto di quattordici notti: un fine settimana sono dieci euro, una settimana trentacinque, un mese settanta e non di più. Il massimale è uno solo e alto — ventimila euro per soggiorno — perché «fino a quanto vuoi essere coperto?» è una domanda a cui chi prenota non sa rispondere: quella casa non l'ha mai vista.
Si accende alloggio per alloggio
Non è tutto o niente sul tuo account: la scegli sulla casa di pregio e la lasci spenta sul monolocale per studenti. Si spegne quando vuoi, con effetto sulle prenotazioni successive e mai su quelle già confermate.
Capisci cosa copre davvero
Restano fuori l'usura, gli oggetti di valore non dichiarati e i danni senza un responsabile identificato. E il mancato guadagno: se un danno ti fa saltare la prenotazione dopo, quella non te la paga nessuno. Leggere queste esclusioni prima vale più di leggere tutto il resto dopo.
La verifica su chi arriva vale quanto la copertura
Fra la conferma e l'arrivo il fornitore controlla chi ha prenotato. Una prenotazione segnalata non viene protetta e la quota non si addebita — ma non si annulla da sola: un riscontro su una lista non è una condanna, e a decidere sei tu.
Quello che noi mettiamo è l'identità
La cosa che manca quasi sempre a una pratica di danno è sapere con certezza chi era in casa quella notte. Qui c'è, perché i dati per la Questura li abbiamo raccolti comunque: è il documento che rende una richiesta di risarcimento una richiesta e non un racconto.
La quota la incassa il fornitore, non noi
L'ospite la paga sulla pagina del fornitore, con la sua carta. Altre piattaforme se la aggiungono al totale della prenotazione perché i pagamenti li processano loro: noi i soldi della prenotazione non li tocchiamo, e non è un dettaglio tecnico — è il motivo per cui non trattieni commissioni e per cui non ti serve nessuna licenza per avere questa protezione accesa.
Denuncia subito, e con le foto
I termini sono corti e contano dal momento in cui il danno si scopre. Le foto fatte prima che qualcuno pulisca valgono più di qualunque cosa si scriva dopo.
Le procedure dei portali pubblici cambiano da ufficio a ufficio e nel tempo: qui c'è la forma della pratica, non il percorso di menu di una schermata che potrebbe essere cambiata. Dove il dettaglio dipende dal tuo ufficio, sta scritto.
La scelta è dell'host, per alloggio
Un gestore con quaranta appartamenti la vuole sui quattro di pregio e non sul monolocale per studenti — ed è anche il modo in cui la accende chi la usa su Houfy: alloggio per alloggio, non tutto o niente. Si può spegnere quando si vuole, con effetto dalle prenotazioni successive: mai retroattivo, o si crea il buco di copertura peggiore — quello che nessuno si aspetta.
I tre modi sono tre, non tre caselle da spuntare: l'esonero sostituisce la cauzione. È la ragione per cui un ospite lo accetta volentieri — paga cinque euro a notte invece di vedersi bloccare trecento euro per una settimana.
Nessuna protezione
Predefinita. Il danno si chiede all'ospite, con il fascicolo a supporto: foto, regolamento accettato, documenti del check-in.
Se si rompe qualcosa: Il danno lo chiedi tu all'ospite, con il fascicolo del soggiorno a supporto: foto all'arrivo e alla partenza, regolamento accettato, documenti del check-in. Se non paga, la strada è quella legale.
Esonero danni, pagato dall'ospite
L'ospite paga cinque euro a notte e non risponde più degli accidenti. Se qualcosa si rompe, paga il fornitore — direttamente a te, fino a ventimila euro.
Se si rompe qualcosa: Apri la pratica e la porta avanti il fornitore fino a 20.000 €: paga te direttamente, e non devi chiedere niente alla persona che hai ospitato.
Cauzione bloccata sulla carta
Si blocca una cifra sulla carta e si restituisce. Protegge, ma allontana chi prenota e la restituzione è una discussione. È l'alternativa all'esonero, non un'aggiunta: non si chiedono tutt'e due.
Se si rompe qualcosa: Trattieni dalla cauzione di 300 € quello che serve, e restituisci il resto. Sopra quella cifra il danno torna a essere una discussione fra te e l'ospite.
Quanto paga l'ospite
5,00 € a notte, dentro il totale che vede prima di confermare, e non è rimborsabile. Non è una cauzione: non si blocca niente sulla sua carta e non c'è niente da restituire. A notte e non in percentuale perché il rischio sta nelle notti passate in casa, non negli euro del soggiorno: quattro persone rompono più o meno le stesse cose in un bilocale da ottanta euro e in uno da centoventi.
L'ospite paga
5,00 € a notte
Un fine settimana: 10,00 €. Una settimana: 35,00 €.
Copre fino a
20.000,00 €
Uno solo, per soggiorno. Non c'è un massimale da scegliere: chi prenota non ha mai visto quella casa e non può sapere quanto vale il divano.
Oltre le 14 notti
70,00 €
E basta: da lì in poi le notti non si addebitano più. Un mese paga come 14 notti, non come trenta.
| Soggiorno | Quota ospite | Al posto di |
|---|---|---|
| 2 notti | 10,00 € | Una cauzione di 300,00 € bloccata per giorni |
| 3 notti | 15,00 € | Una cauzione di 300,00 € bloccata per giorni |
| 7 notti | 35,00 € | Una cauzione di 300,00 € bloccata per giorni |
| 14 notti | 70,00 € | Una cauzione di 300,00 € bloccata per giorni |
| 30 notti | 70,00 € | Il tetto ha già morso: le notti in più non si pagano |
Quota, massimale e tetto qui sopra sono plausibili e non negoziati: li fissa il fornitore insieme a chi sottoscrive il rischio, e cambieranno. Stanno qui perché la schermata possa esistere prima dell'accordo — come le chiavi di Stripe, che oggi sono in una variabile vuota.
La quota non la incassiamo noi, e qui ci scostiamo da Houfy: loro la aggiungono al totale della prenotazione perché processano i pagamenti. Il denaro della prenotazione non passa da Aroom, mai — è il vincolo su cui è costruita la piattaforma. Quindi l'ospite paga la quota al fornitore, sulla sua pagina, con la sua carta. Cambia un passaggio per chi prenota; cambia tutto per quello che noi siamo davanti alla legge.
Prima ancora: chi è che arriva
Pagare un danno è la seconda cosa migliore. La prima è non averlo. Fra la conferma e l'arrivo il fornitore controlla chi ha prenotato, e lo fa quando c'è ancora tempo per fare qualcosa.
Passata
Nessun riscontro. Il soggiorno è protetto e la quota si addebita.
In corso
Alcune verifiche non sono istantanee. Finché non finisce, quel soggiorno non è coperto — e la schermata lo dice invece di lasciarlo credere.
Segnalata
Un riscontro c'è. La protezione non parte e la quota non si addebita: chi non è coperto non paga.
Una prenotazione segnalata non si annulla da sola. Un riscontro su una lista non è una condanna, e un annullamento automatico su una segnalazione sbagliata toglie una vacanza a una persona per un omonimo. A decidere è l'host: può chiedere un documento, chiedere una cauzione, o annullare con la sua politica alla mano.
Cosa vede l'host alla conferma
Partner dimostrativo
Mansarda con vista sui monti · EK-7H3M2-Q
22,25 €
- Massimale
- 3.000,00 €
- Franchigia
- 150,00 €
- Si attiva
- Entro 2 luglio 2026 alle ore 12:00
Da leggere prima di attivare
- DIP — documento informativo precontrattuale
- DIP aggiuntivo
- Condizioni di assicurazione
Cosa non copre
- • Usura normale e deterioramento graduale: un divano che cede dopo tre anni non è un danno
- • Danni preesistenti al soggiorno
- • Furto senza segni di effrazione
- • Denaro, gioielli e oggetti di valore non dichiarati
- • Danni sotto la franchigia
Il riquadro qui sopra è la schermata del vecchio modello — la polizza che pagava l'host — e resta in piedi finché il fornitore nuovo non è collegato davvero. Con l'esonero questa finestra di ventiquattro ore non serve più: non c'è niente da attivare prenotazione per prenotazione, quindi non c'è nemmeno il modo di attivarla solo sulle prenotazioni che preoccupano.
Se si rompe qualcosa, come va a finire
| Danno | Paga il fornitore | Resta scoperto | Cosa succede |
|---|---|---|---|
| 30,00 € | 0,00 € | 30,00 € | Sotto franchigia: si chiede all'ospite |
| 150,00 € | 0,00 € | 150,00 € | Sotto franchigia: si chiede all'ospite |
| 800,00 € | 650,00 € | 150,00 € | Coperto, meno la franchigia |
| 5.000,00 € | 2.850,00 € | 2.150,00 € | Oltre il massimale: serve la polizza sull'immobile |
La parte scoperta non è un buco del prodotto: è quella che si chiede all'ospite, con un link di pagamento come per il soggiorno. E l'ospite qui non è un anonimo — il suo documento è agli atti e già trasmesso alla Questura.
Il fascicolo si compone da solo
Segnalabile fino a 26 luglio 2026 alle ore 12:00Tutto quello che serve all'assicuratore è già qui, perché ce lo impone la legge o il flusso di prenotazione. All'host restano le foto del danno e il preventivo: le uniche due cose che solo lui può avere.
- Prenotazione
- EK-7H3M2-Q
- Ospite identificato
- Hans Müller — documento C4X9K2M7✓ comunicato alla Questura
- Soggiorno
- 20 luglio → 23 luglio
- Regolamento accettato
- «È vietato fumare in casa. Gli animali sono ammessi previo accordo. I danni causati durante il soggiorno sono a carico dell'ospite.» — 1 luglio 2026 alle ore 12:00
- Danno
- Divano letto sfondato nella struttura centrale — 800,00 €
- Foto
- Salotto all'arrivostatoSalotto alla partenzastatoDanno al divanodanno
- Manca
- Niente: il fascicolo è trasmissibile.
Dati dimostrativi, con un fornitore di prova: tariffa, massimale e franchigia li fissa l'assicuratore e cambieranno. Il codice è in src/lib/protection/, e docs/protezione-danni.md spiega il modello e i suoi limiti.